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martedì 4 ottobre 2011

Self Watering Vase by PieFFeDesign


"Self Watering Vase" è un concept che risolve il problema dell'annaffiamento quotidiano delle piante da appartamento. Attraverso delle feritoie poste nell'intercapedine interna al guscio esterno del vaso permette all'acqua di penetrare nella terra, senza però ristagnare e quindi causare la putrefazione delle radici. Esistono già in commercio diversi prodotti di questo tipo, alcuni più complicati nell'architettura, altri semplici nel design ma meno efficaci. L'innovazione di questo concept sta nella possibilità di dosaggio dell'acqua attraverso un secondo contenitore posto all'interno del vaso, che ruotato permette di controllare la quantità d'acqua in uscita. E' possibile inoltre controllare il quantitativo d'acqua residuo, quindi l'autonomia del vaso, attraverso un'indicatore di livello posto sul lato esterno. Il rifornimento del serbatoio si effettua mediante un apposito tubo posto all'interno del vaso, chiuso da un normale tappo filettato.











martedì 27 settembre 2011

Lancia Thema 2012 By PieFFe


Dopo aver presentato la mia ipotesi di stile riguardo alla nuova Lancia Thema Station Wagon o Touring che dir si voglia, presento la mia ipotesi di personalizzazione dell'ammiraglia Italo-Americana. Ipotesi di restyling molto leggero, che però renderebbe la versione Italiana più personale rispetto a quella Americana, e si sa gli Europei hanno un palato più fine. Potrebbe essere realizzata con facilità o potrebbe anche essere una versione speciale magari di qualche carrozziere, Castagna Milano. Vabbè immagini:

sabato 24 settembre 2011

Ekokook concept by Faltazi design group


Nel complesso, i rifiuti domestici più si crea in cucina rispetto a qualsiasi altra stanza è il luogo dove si creano più rifiuti domestici. La preparazione del cibo genera rifiuti organici, rifiuti riciclabili, e acque grigie, molte delle quali entrano nel flusso dei rifiuti solo al momento. E 'ovvio che, volendo ridurre i rifiuti domestici, si potrebbe cominciare da lì.



Il gruppo di industrial design Faltazi ha visto il problema nelle cucine moderne: che si aggrappano a ideali del 20 ° secolo, piuttosto che offrire una soluzione ai problemi del 21 ° secolo. Così il gruppo ha deciso di creare un sistema cucina che opera su quattro principi: la gestione dei rifiuti, la salute in cucina, il risparmio energetico e il rimessaggio intelligente.


La Ekokook concept inizia col conservare degli alimenti in modo più efficiente. Piuttosto che il tradizionale doppio scomparto frigo / congelatore combinato, le caratteristiche Ekokook a sezioni permette di mantenere frutta fresca e verdure fresche più a lungo, incoraggiando i proprietari a mangiare più alimenti sani e naturali, mentre riducendo il dispendio di energia elettrica necessaria per refrigerare i prodotti alimentari. Il forno a vapore lavora insieme alla lavastoviglie per contribuire a ridurre ulteriormente il consumo energetico in cucina.
 

Ma ciò che rende Ekokook interessante è il suoi sistema di gestione dei rifiuti. Ci sono sistemi separati per i rifiuti solidi, liquidi e organici. Acque riflue provenienti dal lavaggio di  frutta e verdura vengono riciclate per innaffiare le piante d'appartamento, i rifiuti organici è indirizzato a un eco-sistema di compost con i vermi della terra dal vivo, e i rifiuti riciclabili sono ordinati nei loro gruppi appropriati.


Un paio di erbe domestiche di uso comune o verdure potrebbero essere coltivate nelle camere a testa ultraponics, presumibilmente utilizzando compost e acque grigie raccolte dagli altri componenti della cucina. Il resto della configurazione è dedicato al rimessaggio intelligente, con alcuni comparti generali e alcuni comparti nella parte inferiore che è organizzata per massimizzare lo spazio consentendo libertà di movimento nella cucina ultra-moderna ed eco-friendly.


Via: webecoist

venerdì 23 settembre 2011

"Island kitchen" by GraftLab


Nulla dice quanto sia "speciale questa stanza" come le scelte in termini di materiali e qualità spaziali come in questa proposta. La cucina è il centro nevralgico di questo loft moderno,ma è soprattutto la determinante degli spazi e delle divisioni interne all'appartamento. Il risultato è elegantemente particolare e unico.

In piano gli angoli del monoblocco, definiscono gli spazi adiacenti, mentre in prospettiva la "island kitchen" è creata al centro di uno spazio unico, a sua volta diviso fisicamente da porte scorrevoli e visuali nascoste.


Rivestita da un'impiallacciatura in legno di alta qualità - a sua volta tagliato da linee sottili che lo attraversano in nero - la cucina stimola il movimento attraverso e intorno ad esso, ogni prospettiva è diversa da quella precedente. Scaffali e banconi sono anche tagliati all'esterno del volume principale, facendo sembrare quasi come se lo spazio fosse stato ricavato da un blocco solido di legno.



Un piccolo spazio bagno WC è scolpito nella kitchen box, accessibile dal lato opposto della cucina principale, gli spazi di preparazione dei cibi sono ben nascosti in una zona che è quasi invisibile quando è chiusa (la sua porta è composta dagli stessi fogli di compensato impiallacciato che coprono il resto della zona). Dall'altra parte della strada, non per persone timide, si trova una vasca che è circondata da pietra che si collega, anche nella pavimentazione, alla zona cucina - una scelta di design strana ma interessante.

Via: dornob

"All in One Design" by Michael Scherger e Dennis Kulage


La combinazione d'arredo tavolo con cucina che funge anche da sala da pranzo non è una novità, ma questa idea futuristica è immaginata come qualcosa che potrebbe essere utilizzato in sale conferenze di ufficio così come nelle residenze. Estensioni, armadi e cassetti che sfruttano al massimo lo spazio limitato - comfort aumentato da gadget da cucina integrati e tecnologie digitali avanzate.

Per i progettisti Michael Scherger e Dennis Kulage questa soluzione d'arredo non è solo pratica  e funzionale, è più che altro un'arredo all in one unico.


Il design può essere in bianco e nero, ma è tutt'altro che semplice - tutto il necessario e le funzioni complesse sono contenute all'interno delle curve sinuose della cucina-sala da pranzo-tavolo.



I cestini dei rifiuti, lavello e lavastoviglie si trovano nel volume di grandi dimensioni, nella parte invece sottile gli armadi scorrevoli si siedono a filo con le forme lisce. Anche le otto sedute, sono eleganti e pulite nel design, l'insieme risulta completo e interessante per un ambiente anche informale.

Ogni postazione è dotata di touch screen e schermo lcd per visualizzare il menu o le bevande prenotate, un cassetto per riporre il piatto usato oppure il coperto. Certo questi ultimi dettagli ne fanno un oggetto forse più adatto ad un ufficio, utilizzabile magari durante una riunione importante o simile, che ad una casa privata.
 
 
Via: dornob

giovedì 22 settembre 2011

Rooms in box by Toshihiko Suzuki Architect.


multiple-rooms-in-three-boxes
Questo rooms-in-a-box non è economico, sappiatelo, 10000$ per ogni modulo, mi piaceva però postarlo comunque, malgrado la sua natura elitaria. Consiste in tre scatole, ed ognuna di esse  contiene una "stanza", o meglio l'arreamento di questa. In breve, è possibile riporre i vostri arredi dell'intero appartamento in un armadio di medie dimensioni.

Dal punto di vista lo stile, queste unità risultano abbastanza semplici e moderni e si suppone che si basino su una lunga serie di tradizioni estetiche. Dal punto di vista dello spazio, una sorprendente quantità di ripostigli e funzionalità sono confezionati in un'unità relativamente piccola. Compatta ma confortevole, si può cucinare, mangiare, lavorare e dormire, e si raccolgono tutte e tre!
insomma si può abitare in uno sgabuzzino e decidere di volta in volta quale armadio aprire a seconda delle esigenze....